Vigneto con foglie gialle e arancioni in primo piano e colline del Chianti con boschi e filari sotto un cielo nuvoloso
Vigneto con foglie gialle e arancioni in primo piano e colline del Chianti con boschi e filari sotto un cielo nuvoloso. Foto: Repuli · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

C'è un momento dell'anno in cui il Chianti sembra rallentare e, insieme, raccogliere i frutti di tutta la stagione. Le giornate si accorciano, l'aria si fa frizzante al mattino, le vigne si accendono di colori caldi e dai frantoi arriva il profumo dell'olio appena spremuto. L'autunno, qui, non è una stagione di passaggio: è forse il periodo in cui queste colline raccontano meglio la loro anima contadina.

Il tempo della vendemmia

Tra settembre e ottobre si raccoglie il Sangiovese, il vitigno che dà vita al Chianti Classico. Nelle vigne si vedono le squadre al lavoro tra i filari, le cassette piene di grappoli scuri, i trattori che salgono e scendono lungo le strade bianche. L'aria profuma di mosto e di terra smossa. Non serve partecipare per sentirsi parte di questo rito: basta una passeggiata al mattino presto lungo le strade di campagna, rispettando i campi e chi ci lavora, per respirare l'atmosfera.

Ogni anno a settembre, in Piazza Matteotti a Greve in Chianti, l'Expo del Chianti Classico riunisce molti produttori della denominazione: è un modo piacevole per scoprire vini di comuni diversi in un'unica giornata. Date e programma cambiano di anno in anno, quindi conviene verificarli sempre sui canali ufficiali.

Le vigne cambiano colore

Dopo la vendemmia, tra ottobre e l'inizio di novembre, le foglie delle viti virano verso il giallo, l'arancio e il rosso. Le colline si trasformano in un mosaico di colori caldi, interrotto dal verde scuro dei cipressi e dall'argento degli olivi. È lo spettacolo più fotogenico dell'anno: la luce bassa del pomeriggio esalta le forme del paesaggio e ogni curva della strada regala un nuovo panorama. Portate scarpe comode e una giacca leggera, e lasciatevi guidare dalle strade secondarie.

Qualche idea per le giornate d'autunno

  • Una passeggiata tra i filari nelle ore più dolci della giornata, quando la luce è radente.
  • Una visita a Siena, a circa 25 km, quando le piazze tornano a essere vissute dai senesi.
  • Un giro tra i borghi del Chianti Classico, da Castellina, a circa 6 km, fino a Radda e ai castelli storici come il Castello di Meleto, a circa 16 km.
  • Un pomeriggio in cucina a preparare una ribollita, la zuppa che proprio ora diventa protagonista.

L'olio nuovo e le castagne

A fine ottobre e soprattutto a novembre inizia la raccolta delle olive. I frantoi lavorano a pieno ritmo e l'olio nuovo esce verde e brillante, con un gusto intenso, piccante e leggermente amaro. Il modo più semplice e più toscano per assaggiarlo è la fettunta: una fetta di pane abbrustolito, uno spicchio d'aglio strofinato sopra, un pizzico di sale e un filo abbondante d'olio appena franto. Pochi gesti, un sapore che non si dimentica.

Nei boschi di castagni, querce e lecci che circondano le vigne, l'autunno porta anche le castagne. Per secoli sono state un alimento fondamentale per le famiglie delle colline toscane, trasformate in farina per il castagnaccio e la polenta dolce. Oggi sono soprattutto un piacere: arrostite sul fuoco, magari accompagnate da un bicchiere di vino nuovo.

Serate davanti al camino

Quando il sole cala presto e l'aria della sera si fa pungente, il Chianti invita a restare in casa. A La Petrosa, casale toscano del Seicento in pietra, il riscaldamento è incluso dal 1 ottobre e il soggiorno ha un camino: il posto perfetto per chiudere la giornata con le castagne arrostite, una fetta di pane con l'olio nuovo e una bottiglia di Chianti Classico. Con cinque camere da letto e spazio fino a undici ospiti, è l'ideale per una settimana d'autunno con la famiglia o con gli amici.

Un consiglio pratico per chiudere: in autunno le giornate sono più brevi, quindi programmate le visite al mattino e tenete il pomeriggio per una passeggiata con la luce dorata. Per la spesa, Castellina in Chianti è a circa 6 km; ricordate che il check-in è dalle 16:00 alle 20:00, quindi in questa stagione conviene arrivare con un po' di luce.

In ogni stagione, una casa accogliente

Piscina privata aperta tutto l’anno, soggiorno con camino e riscaldamento incluso dal 1° ottobre al 15 maggio: una villa nel Chianti Classico per stare bene in ogni periodo dell’anno.