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Monumenti

Il Castello di Meleto, fortezza tra le vigne.

Torri cilindriche, un cortile segreto e un piccolo teatro del Settecento: un castello del Chianti a circa 16 km dalla villa.

Circa 16 km Castello medievale tra le vigne
Le mura in pietra e il torrione circolare del Castello di Meleto sotto un cielo azzurro
Castello di Meleto.

Imponente castello medievale a circa 16 km dalla villa, nel cuore delle colline del Chianti. Circondato da vigneti storici, offre visite guidate al castello e al piccolo teatro settecentesco, con degustazione dei vini della tenuta.

Mille anni di storia sul confine

Le prime notizie di Meleto risalgono all’XI secolo, quando il castello dipendeva dalla vicina Badia a Coltibuono. Passò poi alla famiglia dei Firidolfi, un ramo della quale prese proprio il nome di Firidolfi da Meleto.

Sorgeva a ridosso del confine fra Firenze e Siena: per questo divenne un caposaldo fiorentino e una delle fortificazioni più importanti della Lega del Chianti. Nel 1478, durante l’invasione aragonese, fu occupato dalle truppe alleate di Siena e i fiorentini lo ripresero due anni più tardi.

Le torri e la trasformazione in villa

Dopo la riconquista furono costruiti i due grandi torrioni cilindrici sul lato sud, il più esposto agli assalti, mentre al centro dell’impianto quadrangolare resta il mastio, la torre del cassero. Sono le torri che si vedono ancora oggi, salendo tra i filari.

Nel Settecento, passato il tempo degli assedi, il castello fu trasformato in villa. A quell’epoca risale il piccolo teatro che si raggiunge dal cortile interno e che conserva ancora le sue scenografie originali.

Una visita tra castello e vigneti

Oggi Meleto è circondato da vigneti storici ed è sede di una tenuta che produce Chianti Classico: si visita con le visite guidate al castello e al teatro settecentesco, accompagnate dalla degustazione dei vini della tenuta.

È una mezza giornata perfetta da abbinare a una passeggiata nei dintorni, prima di rientrare alla villa per un tuffo in piscina o una grigliata in giardino.

Consigli pratici

  • Le visite sono guidate: verificate giorni e modalità di prenotazione sul sito ufficiale del castello.
  • Se partecipate alla degustazione, scegliete chi guida al ritorno.
  • Le strade per arrivarci attraversano le colline: calcolate tempi con margine.