Nel Chianti il viaggio è parte della vacanza. Le strade seguono il profilo delle colline, scavalcano crinali, scendono nelle valli tra i boschi e risalgono verso borghi di pietra che sembrano fermi nel tempo. Guidare qui è un piacere, a patto di conoscere qualche regola non scritta e qualche regola scritta molto bene, come quelle delle zone a traffico limitato. Ecco una piccola guida per muoversi con serenità.
Le strade panoramiche
La regina è la Chiantigiana, la strada regionale 222 che attraversa il Chianti da Firenze a Siena toccando Greve, Panzano e Castellina. È la strada delle cartoline: vigne ordinate, uliveti argentati, cipressi in fila sui poggi. Non è una strada da percorrere di fretta, ed è proprio questo il suo bello.
Altrettanto suggestive sono le provinciali che collegano Castellina, Radda e Gaiole, nel cuore del Chianti senese: carreggiate strette, curve continue, salite e discese che aprono improvvisi scorci sulle valli. Qualche consiglio pratico:
- calcolate tempi più lunghi di quelli che suggerisce la distanza: nel Chianti si viaggia piano;
- fermatevi solo nelle piazzole e negli slarghi, mai in curva o sul ciglio stretto della carreggiata;
- in primavera e in autunno fate attenzione ai ciclisti, numerosissimi su queste salite;
- al tramonto e di notte rallentate: cinghiali e caprioli attraversano spesso la strada all'improvviso;
- fate rifornimento quando potete, perché tra un borgo e l'altro i distributori non sono frequenti.
Le strade bianche
Una parte della rete stradale del Chianti è ancora fatta di strade bianche, sterrate e battute, che portano a casali, pievi e piccoli nuclei sparsi nella campagna. Sono un pezzo di paesaggio toscano, tanto che ogni anno a Gaiole in Chianti, di norma all'inizio di ottobre, migliaia di appassionati le percorrono con biciclette d'epoca per l'Eroica: verificate date e programma sui canali ufficiali della manifestazione.
In auto si percorrono senza problemi, con qualche attenzione: velocità bassa per non sollevare polvere e non far schizzare la ghiaia, distanza di sicurezza ampia, prudenza dopo un temporale, quando il fondo può diventare scivoloso o segnato da buche. Se l'auto è molto bassa, valutate un percorso alternativo asfaltato.
Siena e Firenze: attenzione alle ZTL
Le gite in città sono una tappa quasi obbligata, ma richiedono un'attenzione in più. Sia Siena sia Firenze hanno centri storici protetti da zone a traffico limitato controllate da telecamere ai varchi: chi entra senza autorizzazione riceve la sanzione a casa, a volte molti mesi dopo il viaggio.
A Siena il centro storico, chiuso dentro le mura, è di fatto off-limits per le auto dei visitatori. La soluzione più comoda è lasciare l'auto in uno dei parcheggi fuori dalle mura, alcuni dei quali sono collegati al centro da scale mobili, e proseguire a piedi tra vicoli e contrade. A Firenze la ZTL copre buona parte del centro storico: conviene usare i parcheggi scambiatori e raggiungere il centro con la tramvia o con i mezzi pubblici.
Non fidatevi ciecamente del navigatore, che può indicare percorsi dentro la ZTL. Prima di partire controllate mappe e regole aggiornate sui siti ufficiali dei Comuni di Siena e di Firenze.
Degustazioni e guida: prudenza prima di tutto
Il Chianti Classico è terra di vino, ed è naturale che una giornata tra i borghi includa un calice. Proprio per questo vale una regola semplice: chi guida non beve. Il codice della strada italiano fissa un limite di alcol nel sangue piuttosto basso, che per i neopatentati e per i conducenti professionali scende a zero, e i controlli sulle strade del Chianti non sono rari. Le curve strette e le carreggiate senza illuminazione fanno il resto.
La soluzione migliore è organizzarsi prima: scegliere a turno un autista che resta sobrio, oppure prenotare un transfer con conducente per le giornate dedicate al vino.
Auto elettrica: si ricarica in villa
Chi viaggia in elettrico può muoversi tranquillo. Le colonnine pubbliche nei borghi del Chianti esistono ma non sono numerose, ed è sempre bene controllarne la posizione prima di partire. A La Petrosa, però, la colonnina di ricarica per auto elettriche si trova direttamente in villa, insieme al parcheggio privato gratuito: si ricarica di notte e la mattina si riparte con la batteria piena verso Siena, a circa 25 km, o verso Firenze, a circa un'ora d'auto. Un piccolo dettaglio che, insieme ai pannelli fotovoltaici della casa, rende la vacanza un po' più leggera anche per il paesaggio che la ospita.
Arrivare e sentirsi subito a casa
Check-in dalle 16:00 alle 20:00 con consegna delle chiavi di persona, parcheggio privato gratuito e colonnina di ricarica per auto elettriche nella proprietà.