Bicicletta da corsa d'epoca con telaio nero, sella in cuoio, borraccia e borsello al manubrio, con la targa numero 1 de L'Eroica
Bicicletta da corsa d'epoca con telaio nero, sella in cuoio, borraccia e borsello al manubrio, con la targa numero 1 de L'Eroica. Foto: Elenamartinello · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

C'è un fine settimana d'autunno in cui le colline del Chianti tornano indietro di decenni. Sulle strade bianche compaiono biciclette con i telai d'acciaio, le borracce di metallo e le leve del cambio sul tubo, guidate da ciclisti in maglia di lana con i nomi di vecchie squadre ricamati sul petto. Lungo il percorso la gente applaude, i borghi si riempiono di festa e il paese di partenza, Gaiole in Chianti, diventa per qualche giorno la capitale del ciclismo d'altri tempi. È L'Eroica.

Una corsa nata per salvare le strade bianche

L'Eroica è nata a Gaiole in Chianti nell'ottobre del 1997, da un'idea di Giancarlo Brocci. Alla prima edizione si presentarono appena novantadue appassionati. L'obiettivo non era solo sportivo: si voleva difendere le strade bianche della Toscana, le vie sterrate che rischiavano di sparire sotto l'asfalto, e insieme a loro un modo di andare in bicicletta fatto di fatica, di lentezza e di rispetto per il paesaggio.

Da quel piccolo gruppo di pionieri la manifestazione è cresciuta anno dopo anno: le decine sono diventate centinaia, poi migliaia, e oggi a Gaiole arrivano ciclisti da decine di Paesi diversi, tanto che le iscrizioni sono a numero chiuso. Lo spirito, però, è rimasto quello delle origini: non conta il tempo di arrivo, conta arrivare. E soprattutto conta come.

Bici d'epoca e maglie di lana

Il fascino dell'Eroica sta nelle regole. Per partecipare servono una bicicletta storica o in stile d'epoca e un abbigliamento ciclistico vintage o di ispirazione storica: maglie di lana, berretti di cotone, scarpe di cuoio. Il risultato è uno spettacolo unico, una sfilata di biciclette restaurate con cura, alcune quasi centenarie, che affrontano le stesse salite sterrate su cui pedalavano i campioni del passato.

Il regolamento completo cambia di anno in anno e va letto sul sito ufficiale prima di iscriversi: è lì che si trovano i requisiti tecnici per le biciclette ammesse.

I percorsi tra Chianti, Crete e Val d'Orcia

L'Eroica propone diversi percorsi pensati per ogni livello di allenamento, tutti con partenza e arrivo a Gaiole in Chianti. Il più breve è una passeggiata tra le colline del Chianti, alla portata di chi pedala con regolarità; i più lunghi scendono verso la Val d'Arbia, le Crete Senesi e la Val d'Orcia, e il percorso più impegnativo parte prima dell'alba, con le lampade accese sulle strade ancora buie. Lungo il tragitto i ristori offrono prodotti del territorio, in un clima che ricorda più una festa di paese che una gara.

Il percorso permanente

Chi non riesce a partecipare all'evento può comunque vivere l'esperienza: il percorso permanente dell'Eroica, segnalato lungo le strade, si può pedalare tutto l'anno. Parte da Gaiole e attraversa il Chianti senese fino ai paesaggi delle Crete e della Val d'Orcia, toccando borghi, pievi e castelli. È un itinerario impegnativo, da affrontare con buona preparazione, ma anche solo un tratto, in una mattina di sole, regala la sensazione di pedalare dentro una cartolina.

Quando si svolge

L'Eroica si tiene ogni anno all'inizio di ottobre, di solito nel primo fine settimana del mese, con le partenze la domenica. È il periodo in cui il Chianti dà il meglio di sé: la vendemmia è appena finita, le vigne iniziano a cambiare colore e le giornate sono ancora miti. Nei giorni dell'evento Gaiole si anima di visitatori, appassionati e curiosi, e il paese vive un'atmosfera di festa che coinvolge anche chi non sale in sella.

Consigli per chi assiste

  • Arrivate presto: nei giorni dell'Eroica le strade intorno a Gaiole sono molto frequentate e alcuni tratti possono essere chiusi al traffico.
  • Scegliete un punto sul percorso: vedere passare i ciclisti su una strada bianca, tra polvere e cipressi, è ancora più emozionante dell'arrivo.
  • Abiti a strati: le mattine di ottobre in collina sono fresche, i pomeriggi spesso tiepidi.
  • Verificate date e programma sui canali ufficiali dell'Eroica e del Comune di Gaiole in Chianti, perché calendario, iscrizioni e percorsi possono cambiare di anno in anno.

Dopo la polvere, il riposo

Gaiole in Chianti si raggiunge in auto in poco tempo dalle colline di Radda, e un fine settimana d'ottobre è il momento perfetto per vivere l'Eroica da spettatori e poi rientrare nella quiete della campagna. A La Petrosa, villa ricavata da un casale toscano del Seicento, il riscaldamento è incluso dal 1 ottobre e il soggiorno con camino accoglie la sera, quando le gambe chiedono riposo e la conversazione torna sempre lì: sulle salite, sulla polvere bianca e sulle biciclette d'altri tempi viste passare.

Dopo la festa, il camino di casa

Cinque camere, tre bagni e un soggiorno con camino in un casale toscano del XVII secolo: la base per vivere le tradizioni del Chianti e di Siena con tutta la famiglia o gli amici.