Nel Chianti il vino non è soltanto un prodotto: è il ritmo delle stagioni. La potatura d'inverno, i germogli di primavera, l'attesa dell'estate e infine la vendemmia scandiscono la vita dei borghi da secoli. Non sorprende, allora, che il calendario sia punteggiato di feste dedicate al vino e all'uva, in cui le piazze di pietra si riempiono di banchi, calici e musica. Ecco quelle che ritornano ogni anno, da conoscere prima di organizzare il viaggio.
Radda nel Bicchiere
Si comincia dal borgo più vicino. Radda nel Bicchiere è la festa del vino di Radda in Chianti, organizzata dal Comune: per un fine settimana, di solito tra la fine di maggio e l'inizio dell'estate, i vicoli medievali del paese si animano di banchi di degustazione dove i produttori del territorio presentano le loro etichette di Chianti Classico. È un appuntamento raccolto e familiare, perfetto per assaggiare il carattere dei vini di quest'area, nati su colline alte, fresche e ricche di pietra.
Il bello di Radda nel Bicchiere è la dimensione: niente folle oceaniche, ma la possibilità di parlare con calma con chi lavora le vigne, passeggiando tra le mura e il Palazzo del Podestà mentre la sera scende sulle colline.
Settembre, il mese del vino in piazza
Con l'avvicinarsi della vendemmia il calendario si infittisce. Settembre è il mese in cui il Chianti festeggia il raccolto che sta per arrivare, e due appuntamenti in particolare richiamano appassionati da ogni parte.
L'Expo del Chianti Classico a Greve
Nel secondo fine settimana di settembre, Piazza Matteotti a Greve in Chianti ospita l'Expo del Chianti Classico, la rassegna più storica del territorio, organizzata dal Comune con il Consorzio del Gallo Nero. Sotto i portici della piazza triangolare si allestiscono i banchi dei produttori, e per quattro giorni si degusta, si ascolta musica e si partecipa a incontri ed eventi collaterali.
Vino al Vino a Panzano in Chianti
Pochi giorni dopo, di solito nel terzo fine settimana di settembre, tocca a Panzano in Chianti. Vino al Vino è la festa dei viticoltori del paese, che si riuniscono nella piazza principale per far assaggiare i loro vini direttamente al pubblico. Le colline intorno a Panzano formano un grande anfiteatro naturale coltivato a vigna, la cosiddetta Conca d'Oro, e la festa è il modo migliore per scoprirne i sapori.
La Festa dell'Uva di Impruneta
Alle porte di Firenze, ai margini settentrionali del Chianti, si svolge una delle feste della vendemmia più antiche e spettacolari della Toscana: la Festa dell'Uva di Impruneta. Nata quasi un secolo fa, si tiene ogni anno a fine settembre e vede sfidarsi i quattro rioni storici del paese, Sante Marie, Sant'Antonio, Fornaci e Pallò. Ciascuno prepara per mesi, in gran segreto, un carro allegorico decorato con uva e scenografie, accompagnato da costumi e coreografie.
Il giorno della sfilata, in Piazza Buondelmonti, i carri sfilano davanti a una folla appassionata e una giuria proclama il rione vincitore. È una festa che coinvolge l'intera comunità, dai bambini agli anziani, e che restituisce il senso più profondo della vendemmia: un lavoro collettivo che diventa celebrazione.
Consigli per vivere le feste del vino
- Verificate sempre date e programma sui canali ufficiali dei Comuni e degli organizzatori: i calendari cambiano di anno in anno e alcune edizioni possono variare formula o periodo.
- Muovetevi con anticipo: nei giorni di festa i parcheggi vicino ai centri storici si riempiono presto.
- Bevete con moderazione e scegliete in anticipo chi guiderà al rientro: le strade di collina sono strette e piene di curve.
- Abbinate la festa a una passeggiata nel borgo o tra le vigne, per vivere il territorio oltre il bicchiere.
Il vino, la sera, a casa
Settembre e ottobre sono mesi bellissimi per soggiornare nel Chianti: l'aria profuma di mosto, la luce si fa dorata e le colline sono al massimo del loro splendore. La Petrosa, casale del Seicento a Radda in Chianti con piscina privata, giardino e barbecue, è un punto di partenza comodo per raggiungere le feste dei borghi vicini: Greve, con la sua Piazza Matteotti, è a circa 25 km. E al rientro, una bottiglia comprata in piazza da aprire sotto il cielo della campagna è il modo più giusto per chiudere la giornata.
Dopo la festa, il camino di casa
Cinque camere, tre bagni e un soggiorno con camino in un casale toscano del XVII secolo: la base per vivere le tradizioni del Chianti e di Siena con tutta la famiglia o gli amici.